Il Pont-du-Gard attraversa il fiume
dopo duemila e quarantuno anni:
se stai in silenzio, e anche il vento tace,
senti i colpi di scalpello che risuonano
inglobati in quelle pietre antiche,
gialle e ocra, calde dei colori
che l'infiammano dopo tanti tramonti,
senti le grida d'incitamento
dei bovari che trasportavano la roccia
dalle cave alle sponde del Gardon:
puoi girare questo mondo in lungo e in largo,
ma la magia dei secoli è qui, in Francia...