La biblioteca dei padri Barnabiti
è una degnissima cornice,
(anche troppo, a dir la verità),
per la lettura dei miei stitici
poemi, sonetti ed istantanee:
l'unico guaio è che non c'è un portiere
che accolga al portone, là di sotto,
le anime buone, disposte a espiare
i loro peccati ascoltando i miei versi.
così, ogni volta mi tocca alzarmi
per aprire il portone e guidar di sopra
i rari penitenti addolorati
dal loro cattivo karma praticato;
fossi pure il peggiore poeta
di questo pianeta striminzito,
la prossima volta cambio la cornice
tanto le "croste" restano le stesse...