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Pubblicata il 14/03/2024
Non c'è fuoco all'inferno, ma solo una stanza, con pareti di specchi.
ho tentato di incontrare colei che somigliava all'altra,domandai il suo nome,ma lei restò li,muta a guardarmi.

ho percepito l'inviata,tra le piccole onde di un fiume, che quel giorno ne rubò il volto diafano.
allo specchio riflessa, danzava con il suo precedente volto.

non c'è fuoco all'inferno, solo sguardi curiosi che creano disagi; ed è un risveglio per l'inconscio turbato.
ho rivisto colei che somigliava all'altra, tra rose blu ed ombre, sussurrava all'inviata, che la terza madre era arrivata.

lo specchio mi mostra, una danzante meretrice dall'anima inquieta,un flauto,un serpente e quel fiume rosso ed invitante.

sono qui,immobile...
chi è che divora,questo cuore di pietra?
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Stupenda poesia... ed inoltre sei educata! Applausi

il 14/03/2024 alle 11:19

Bella, c’è un tratto che condivido, cari saluti ;)

il 14/03/2024 alle 12:33

Buona....

il 14/03/2024 alle 14:06

Grazie Sir:-)

il 14/03/2024 alle 14:39

Grazie Dade!

il 14/03/2024 alle 14:39

Kneynsger, grazie.

il 14/03/2024 alle 14:40