Un cantico regale, ispira il sogno,di una fanciulla eterea.
versi che si elevano, in un luogo senza tempo,zucchero e fiele, liberano scene in mutamento.
vibrazioni leggere, donano immagini artistiche,dissolvenze statiche.
un boccascena euforico,ed una suprema vena di erotismo,in un universo parallelo senza logica, di amanti immersi, nel loro gioco perverso.
una trappola sublime, di prosaiche visioni.
un labirinto senza via di fuga,ma l'eccitazione della follia,ti trattiene; ti costringe a continuare a vagare,in un incubo perfetto.
uno stiletto lucente,una mano sapiente, un fiume in piena, che prende con soave violenza.
ed il dolore appena accennato è dono di estatiche emozioni.
quel cantico regale, ne sfiora i capelli,ed il viso,su cui è dipinta ancora, l'orma visibile, di un piacere estremo.
eppure,lei voleva solo dormire...
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