PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/01/2024
Mi porta il canto della libertà
tra le confuse ali della noia
sul foglio bianco, puro
come neve senza fine.

sono primavera perenne
che profuma di Dio
nell'intima sensualità del tratto
che coglie l'infinito.

il verbo, come ticchettìo, intemittente
melodia del creato,
scorre nelle vene
vibra e si distende.

e' virtuale il mondo mio
dove mi fingo, e sogno
le mie sere.

e vive l'idea di me
come sorriso di bimbo innocente.

non sono carne, eppure vivo
del mistero della vita
per chi comprende.

odis
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