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Pubblicata il 29/04/2003
Scarpe rotte, a primavera è sera
andare per trovare il miracolo
darvi la pace, togliervi i maledetti
che vi hanno rovinato l'esistenza
Infuria la bufera, corriamo corriamo
armi in spalla a dir di no all'orrendo
omuncolo che ha voracemente ucciso
ve lo portiamo in piazza, salutatelo
l'avvenire è di là dal monte, sul mare
dove non c'è sterminio, achtung, ciminiera
nè bimbi nel vento, nè rastrellati eroi
siamo noi che non siamo stati eroi
vi diamo una città da costruire
scegliete voi i giusti mattoni e le finestre
le porte e arredatela come si conviene
non fateci soffrire poi a vedervi rovinati
che ci siamo stati a fare, perchè così
non sarà servito darvi una speranza
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