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Pubblicata il 29/04/2003
Ora che viene sole, e rapida consuma
la giornata il passo lento dei tuoi occhi
sento che verrà giorno come di fuoco
dal velo coperta terra rinasce furore
abbandona scorie, lenisce il patimento
esplode vita tra le carte vecchie e gialle

Ti trovo bene, saprai darmi amore
in questi tempi di maggio che odora
del tuo risveglio e delle parole mancanti
del nome dei nostri figli, dei loro sogni
del cammino che hai intrapreso viva
perdona e raccontami la nostra storia

Ora che notte tramonta sto al davanzale
cercando stelle per portarle nel palmo
mano a mano mentre aspetto il vento
e mi domando ragioni per non amarti
e ti amo come amo i dintorni di te
questa natura selvaggia che dà luce

Non saprò più mentirti ora che viene estate
la luce offusca dolore, rido di me a volte
pensando di non esser più ventenne
ribelle com'ero, con i jeans senza risvolto
la borsa di tolfa e la rivoluzione agli occhi
e un orizzonte di mondo bello e uguale

Ora che viene sole e rapida consuma
l'aria anche il respiro, cerco pace
e combatto, strappo, stringo, urlo
per dimenticare quel che ci troviamo
attorno a noi che volevamo altro ancora
prima che cadesse l'ultima tentazione

Ora che viene sole, amo per non morire
saprò delicatamente accarezzare le mani
per dirti andiamo, fermiamoci un attimo
solo per riprender il passo giusto
e conquistiamo la vetta, immensi siamo
come l'immensità che sentiamo addosso
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