Ti ho rivisto
nella tiepida sera che esala,
apparizione inattesa,
intorno mute case, muti volti.
La coltre di tanti anni
sedimento di ciò che fu nostro,
di colpo si alza, sfuma,
inatteso sussulto dell'animo.
Quelle mani smagrite,
quello sguardo un po' sperso
memore di dolcezze e amarezze,
quel sorriso incerto
un tempo rigoglioso,
li sento anche in me,
vulnerato dal dardo del tempo.