Innalziamo i calici traboccanti di voci
e risaliamo coraggiosamente aggrappati
ai vaghi raggi lunari ;
calano luminosi sulle
coppe corali nel sacro rito
in questa notte festante.
brindiamo al peso del dolore ;
violenta Luce che incenerisce
le bende sull'illuso miraggio
della perfetta Gioia.
come un giovane ebbro fiume che dalla valle echeggia il suo scorrere al contrario al di là dei ghiacciai , nuotando tra le basse nubi, oltrepassando i monti incatenati.
e immersi nei suoni della Terra, brindiamo si ,al risveglio dell' alba nella nuova nascita reggendo
insieme il grave carico della rinuncia alla beata cecità.