la gioia era una romantica fanciulla,
una dolce fanciulla,
che sognava del suo principe azzurro,
cogliendo fior da fiore…
come Francesco predicava ai pesci,
parlava ai pesci e intendeva il canto
gioioso degli uccelli,
mentre il lupo di Gubbio – frate lupo -
si accucciava ai suoi piedi…
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e un dì nel suo vagare per il mondo,
questa testina d’angelo,
incontrò il dolore,
il suo bel tenebroso,
e da quel giorno perse il suo sorriso
e smarrì la sua vena spensierata.
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tuttavia l’amò, e ancora l’ama,
tanto che non c’e gioia senza una lacrima,
tanto che non c’è lacrima
che non sia illuminata dalla gioia.
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ore 14,23
sabato 08/07/2023
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