Che fare di questo passato.
si allunga ogni giorno.
si fa fastidioso.
non trovo uno spazio
da me
per nasconderlo intero.
potrei farlo a pezzi.
ma se lo seziono
diventa ancora più grande.
si dilata, mi mangia.
e saltano fuori pezzetti minuti,
secondi, ore intere,
e giorni, perfino.
quel bacio,
quel luogo,
quella mano feroce.
non c'è niente da fare.
lo terrò dietro me,
come un animale
che mentre cammino
si torce e contorce,
ma non se ne va.