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Pubblicata il 04/04/2023
E quando mi chiederò
sporcandomi le mani delle tue spire
passando e ripassando
lisciando i pochi ricordi rimasti
lasciando, infine, che sacra e tenera
la mia mente si sfaccia

allora mi chiederò
davvero come stai
se ti vuoi bene
non come io te ne ho voluto
ma come un'occasione migliore
un fato decisamente più dolce

e le mani, sul tuo fantasma
affondate in quel che spero
essere la tua carne
fredde
e io bollente
di dolore.
*
questi stupidi e amatissimi
ricordi
non mi si dica che sono il meglio
che ho
oppure il peggio
non sono niente
solo impulsi elettromagnetici
nel cervello di una umana qualunque
il meglio, certo, il nulla
quello sarebbe il meglio

ma non c'è rimedio
alla mia infinita limitatezza
così me li tengo
ho solo questi impulsi
sia mai che l'ombra di te
non sia davvero l'ombra di te.
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