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Pubblicata il 18/01/2023
Incastonati
come gemme nella dura roccia
soffocati
dal suo abbraccio
la libertà del cielo sogniamo
invocando
un colpo preciso di piccone
che
ci strappi via
ci separi
dall’oscuro grembo della materia

ma
la densa luce dell’anima
è avulsa
dai paradisi della mente
dagli
intrattenimenti coatti
per turisti annoiati dello spirito

più affine
alla densità della terra
che
all’impalpabile idea
non anela alla salvezza
non teme
scommesse improbabili

perché
forgiata dalla gioia
e temprata
dall’estasi
nella fucina ardente delle stelle
pietra angolare
degli infiniti mondi di Dio

...........................................................

quando pensiamo all’anima, siamo portati a immaginare una sorta di evanescente fantasma, imprigionato nel corso della vita, in un greve corpo di materia. Vittime dell’ignoranza indotta dai nostri sensi riteniamo "solido e reale"solo ciò che possiamo toccare e vedere. Forse la vera natura dell’anima ci sfugge completamente!
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Poesia profonda come il tema che tratta. Ciao Miraer

il 18/01/2023 alle 22:28

di sicuro l'anima non l'ha vista mai nessuno. Anche noi non possiamo conoscere il nostro viso senza usare uno specchio.

il 18/01/2023 alle 23:14

L'anima, questa sconosciuta! Patetica assurdità, che mi fa chiedere: come siamo caduti così in basso come individui, come specie? In quale buco cosmico ci siamo cacciati? Perché? Quale il senso di dimenticare fino a questo punto "se stessi"? Le tante risposte intellettuali, da "studiosi" della materia, che subito vengono in mente, leniscono solo in parte la sofferenza profonda di sentirsi poco più di una caricatura, sperduta in un mondo anch'esso caricaturale. L'unica certezza, è che sicuramente un senso profondo tutto questo, indubitabilmente ha, non fosse altro per farci ardere più intensamente, come le stelle da cui abbiamo avuto origine. Un saluto Lucy, un saluto Azar Rudif.

il 20/01/2023 alle 20:32

Come io sento e ho scritto, l' Anima...indipendentemente da come la si chiami o si considera, potendo essere sia il bene che il male...è quello a cui tende, aspira. E sono d'accordo con te che l'anima aspira, tende sempre più verso il male. L'anima che aspira al bello, al bene eleva. L'anima che aspira al brutto, al male, fa precipitare. Scusami per questo ulteriore commento. Un abbraccio.

il 21/01/2023 alle 02:53

Ciao Lucy, nella mia limitata, ma vissuta percezione delle cose, la nostra anima non ha scelta alcuna, perché luce della Luce e indica sempre il "Nord" dello Spirito, è la nostra personalità che di vita in vita acquisiamo ad avere questa scelta e perciò a poter volere il male, a questo dedicarsi discendendo i terribili gradini che facili e invitanti si dispiegano sotto i nostri passi. L'anima attende e preme da dietro il velo, fino al momento in cui può prendere le redini della personalità e guidarla speditamente lungo il cammino ascendente, di "riconoscimento" in "riconoscimento". Non ti scusare, i tuoi commenti sono sempre utili e fonte di arricchimento. Un abbraccio anche a te.

il 21/01/2023 alle 11:00

Scusate l'intromissione, ma io vedo l'anima come un qualcosa che possiede o vede la differenza tra Bene e Male. Poi, è la nostra volontà o ragione che sceglie da che parte stare. Lo Spirito è legato indissolubilmente all'anima ed è qualcosa che ci unisce a qualcosa di più alto. La domanda è: perchè non siamo più in grado di farci guidare dall'anima? Forse, hai ragione: siamo caduti o precipitati in un buco cosmico.

il 22/01/2023 alle 15:41

Nessuna intromissione Azar Rudif, i tuoi commenti sono sempre ponderati e condivisibili. Siamo d'accordo sulla natura "divina" dell'anima e la sua capacità di guidare la personalità. Riguardo al "buco cosmico", si potrebbe scrivere a lungo; la "caduta" dell'Uomo che sola potrebbe spiegare la nostra incapacità a farci guidare dall'anima e addirittura la negazione della stessa, è un tema così universale da avere per forza un fondo di verità. Per quanto mi riguarda, non credo assolutamente al Caso e quindi penso che anche questa tortuosa "deviazione" abbia la sua profonda e forse insostituibile ragione d'essere. Probabilmente si imparano più cose nei "bassifondi" del Cosmo che nei luminosi paradisi dell'Ideale. Un saluto.

il 23/01/2023 alle 16:42