Stanotte un flebile lucore
e insieme un lampo, forte
con parole giunte da chissà dove
e sentivo il desiderio
per contrasto al fastidio
di alzarmi, di pensare
meno, però, non ero davvero
sveglio o sopito
volevo, avevo un accenno
e poi mi sei venuto in mente
e tutto il tempo a faccia in giù
s'è sciolto, in un olio caldo
per fortuna c'erano le pietre
a tenermi ancorata al sogno
lo sai che non credo agli anniversari
però sette è un numero imperfetto
e io un essere ancora più in difetto