Qualche eone fa
ti ho invocato
mi mancavano i nostri incontri casuali
e così, come una morgana
ti sei presentato
saranno state le cinque, credo
o forse le cinsei
e tu c'eri, attorno al tavolo
non parlavi, ma ascoltavi
come raro sempre ti è stato
e guardavi, con me
la gente, la mamma e i doni
scambiati
grazie, te lo devo dire
come sempre
hai avuto la premura
di presentarti proprio quando
avevo le lacrime agli occhi