PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/11/2022
Migranti, il rumore di risacca sui sui teschi spogli e bianchi,

nelle rive del mare di morte,

urlano sulle spoglie di poeti stanchi.

ferite lacere e ricordi di colli brutali,

si trascinano sulle coste degli aranci in fiore,

di terre frastronate e di frati venali.

riaprono le case di Bacco mentre scrutiamo l'orizzonte,

ammirando la scura terra dei ricordi e della normalità agognata,

lasciatemi morire ma fatemi ancora sognare l'amore della donna col vestito bianco che mi saluta di là dal ponte
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