PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/11/2022
Autunno.
come sempre,
attendi il mio arrivo.
e di certo non è un caso,
se ci ritroviamo appena dopo
la stagione dei miraggi
e delle allettanti promesse.
tu che conosci il mio cuore,
eternamente infantile.
a cui va sempre ricordato
che il destino delle cose fragili
è di finire a terra.
come questi tappeti di foglie,
dai colori ormai ossidati.

ed eccomi allora di nuovo, da te,
a rinnovare
quell'antica promessa.
far svanire inutili zavorre
e ritrovare spazio dentro me,
per l'essenziale.
prometto che lascerò andare,
le cose morte.
me le toglierò di dosso,
come una muta,
per avere nuova pelle.
da portare davanti al sole
che verrà.
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Una Poesia che sento bella, sincera, nella sua altrettanto così bella "promessa" . Probabilmente una promessa che dovremmo imparare a farci un po' tutti. Ciao.

il 08/11/2022 alle 18:52

Lucy60: grazie per il gradimento espresso. Confermo appieno sia la sincerità d'animo di questi miei umili versi e sia l'importanza di una promessa che, come ben dici, troppo spesso trascuriamo e che invece dovremmo imparare a farcela spesso. Un caro saluto.

il 10/11/2022 alle 17:22