Ciao Brunozzo... "in un solo istante..." che racconta così poeticamente la Tua preziosa capacità di analisi, di essere, priva da ogni maschera.
In questo caso la follia non è pazzia, ma desiderio di essere pienamente cosciente di se stesso. Desiderio che è anche consapevolezza di quell'uomo che ti giace accanto. Aleggia tanta malinconia in questi meravigliosi versi. Un abbraccio caro Bruno.
Grazie cara Lucy.Sì, gli istanti determinati e determinanti, in cui , come acutamente dici, cadono le maschere di quell'alter ego cucitoci addosso su misura dalla spicciola ipocrisia del quotidiano. Grazie di cuore!
Grazie dolce Santa!. No, la follia è lo strapparsi maschere e lacci, e, appunto, prendere coscienza di quell'altro me stesso che accompagna in silenzio ,quasi, da sempre il mio, il nostro, vivere. Grazie di cuore!