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Pubblicata il 21/10/2022
Adesso
che non so di ragione
ma di follia mi nutro
accuso
redimo
presumo
annullo
in un solo istante
cent'anni
di felice ignoranza
del me perduto
che mi riposa accanto
ignaro e sazio.
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Ottimamente ben scritta! Elegante! Ciao Bruno.

il 21/10/2022 alle 15:08

Grazie di cuore Sir Morris! Ciao, amico mio!

il 21/10/2022 alle 15:14

Ciao Brunozzo... "in un solo istante..." che racconta così poeticamente la Tua preziosa capacità di analisi, di essere, priva da ogni maschera.

il 21/10/2022 alle 15:48

In questo caso la follia non è pazzia, ma desiderio di essere pienamente cosciente di se stesso. Desiderio che è anche consapevolezza di quell'uomo che ti giace accanto. Aleggia tanta malinconia in questi meravigliosi versi. Un abbraccio caro Bruno.

il 21/10/2022 alle 17:59

Grazie cara Lucy.Sì, gli istanti determinati e determinanti, in cui , come acutamente dici, cadono le maschere di quell'alter ego cucitoci addosso su misura dalla spicciola ipocrisia del quotidiano. Grazie di cuore!

il 21/10/2022 alle 18:37

Grazie dolce Santa!. No, la follia è lo strapparsi maschere e lacci, e, appunto, prendere coscienza di quell'altro me stesso che accompagna in silenzio ,quasi, da sempre il mio, il nostro, vivere. Grazie di cuore!

il 21/10/2022 alle 18:41