Il grido è sempre più lacerante, quasi udibile nel mondo là fuori. Ma la maggior parte di noi si tappa le orecchie per non sentire o si instupidisce volontariamente per poter credere ancora che la vita sia quella che ha sempre vissuto e della quale mai ha dubitato.
Ciao Marco, a volte mi chiedo se quel grido non abbia origine da un punto imprecisato dentro la nostra testa.
Ciao Vincent Corbo (non conosco il tuo vero nome) credo che l'origine del grido sia un po' più in basso, dietro il nostro cuore fisico; quello che sentiamo nella testa non è che il riverbero nella vacuità del nostro io pensante
Mi chiamo Vincenzo, siccome sono un estimatore di Van Gogh ho adottato il nome d'arte Vincent.
Ciao Vins, questo è un bellissimo lavoro. Ci conosciamo da un po' e sai quanto apprezzi il tuo scrivere. A volte mi sfuggi di comprensione (per mio limite), a volte, invece, riesci a dare corpo a intuizioni che, se anche erano a portata di mano, non avevo colto.