Figlio di Saturno e di Marte, storditi dalla danza di Venere, inciso perennemente il contrasto, eccelsamente demonico, tra luce e tenebre, in guerra da sempre nell'interno, tra la disperazione e l'ebbrezza della rivolta. La sapienza di partorire dal dolore più alto, la felicità finale! Tu più di ogni altro, hai saputo cavalcare la dissonanza, l'incomprensione, l'abbandono, il mistero e la negazione, ne sei sempre uscito migliore, hai svelato la potenza più terribile, nelle profondità inaccessibili dell'essere. Cavaliere dalla trista figura, che aspirerà sempre al cielo, spinto dal più smisurato desiderio.