…Vele che si lasciano andare
alla carezza del vento
inutili corpi senza vita né porto.
Qui sognavo di te,
legato al mio essere donna.
Solitudine e parole intrecciavano
fili di un amore senza futuro,
clandestine speranze
di miraggi frantumati.
C’ero io, c’eri tu,
e tutto il mondo fuori…
non poteva sfiorarci la realtà
Erano veri quei sogni irreali!
Ah …Se non mi fossi lasciata
stregare dalla luna …
se avessi guardato il cielo,
mentre il sole atterrava
in quel filo di luce;
se non avessi permesso che il buio
mi sommergesse.
Se solo avessi aperto gli occhi,
invece di tenerli ostinatamente chiusi…
sarebbe stato tutto diverso.
Non avrei fantasticato.
Non avrei lasciato che la notte
rapisse la mia coscienza,
rendendomi vulnerabile,
e tu non avresti avuto
il mio cuore fra le mani
per buttarlo poi alla deriva.