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Pubblicata il 10/05/2022
Mi tengo alla larga da me
non gli parlo, non lo ascolto,
lo ignoro.
Non è sempre stato così
un tempo eravamo una sola persona,
poi qualcosa è cambiato,
ha cominciato a osservarmi
e io non avevo difese
lui conosceva i miei angoli nascosti
e me li sbatteva in faccia
senza pietà, con rabbia.
E così, piano piano mi sono allontanato
e ora sono solo un soggetto
perché manca il complemento.
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Geniale, Eriot! Davvero una poesia magistrale! Complimenti al complemento. Ciao

il 10/05/2022 alle 11:24

già dalle prime righe, il distacco. piaciuta... e fai bene! :)

il 10/05/2022 alle 13:40

...e il Predicato Verbale?...

il 10/05/2022 alle 14:04

Quando la realtà di quello che "siamo "viene a galla, ignorarlo è cosa realmente vana...

il 10/05/2022 alle 18:00

Caro Eriot non condivido la logica degli ultimi due versi; se manca il me non esiste soggetto rimane l'oggetto. Ciao.

il 10/05/2022 alle 21:01

Se venisse a mancare il soggetto cesserebbe questa guerra?

il 11/05/2022 alle 07:01

Grazie amici (troppo buono Sir). Ognuno di voi, in modi diversi, ha messo il dito sulla piaga: un soggetto esiste solo se agisce o interagisce (con un predicato verbale, vedi Rom) sul complemento oggetto. Se il complemento oggetto non esiste il predicato verbale nemmeno è quindi lecito chiedersi se il soggetto abbia il diritto di definirsi tale. Fuor di metafora quel che dice Gabri è illuminante: "Quando la realtà di quello che "siamo "viene a galla, ignorarlo è cosa realmente vana...". Credo sia vero e che vano sia lo scindersi per sentirsi migliori di se stessi. Si tratta di un'autodifesa sterile. Diciamo che arrivati ad una certa età lo si comincia a capire. Tonietto, non lo so e non so neanche chi sia il soggetto vero, presunto, nascosto, evidente di questa guerra. E' tutto troppo strano, orribile e incomprensibile.

il 11/05/2022 alle 08:07