Piange la luna ,
sulle città nere di fumo,
sulle macerie di morte.
non più finestre
per accarezzare il sonno
placido e innocente dei bimbi,
per guardare complice
il furore degli amplessi degli amanti.
non più luoghi , incanto e
ritrovo di innamorati persi.
non più finestre per addolcire
la solitudine dei vecchi.
piange la luna , nel far luce
sulle montagne di distruzione.
sui cumuli di terra che
coprono corpi disfatti e violati.
sul nero silenzio che ivi incombe.
se solo potesse ,si coprirebbe
gli occhi.
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