La vita sorride al primo
vagito di bimba,
bocche cucite
su orli di speranza
un’ode alla vita
in un giorno di tramontana.
sentenzia la malinconia
dentro giorni
dove il tempo passa
battendo i tasti nell’armonica
danza delle ore,
le stelle stanno a guardare
la notte di luna piena.
la luna disegna il volto di donna,
le inonda la primavera nel viso,
scelta divina
di una Venere onirica.
il battito scandito
s'inebria del giorno
il sole le canta la gioia
e la poesia sgorga in tramonti focosi
cullando il cuore
della vita che scorre.
nella sera d’autunno il
vento le scompiglia i capelli
il sorriso è luce
nel viso, le foglie si colorano
di giallo e la Terra
diventa profumo di bosco,
lo sguardo fiero innesca
il sodalizio di giorni passati
con giorni futuri e il vedere
oltre è il coraggio
di camminare ancora
sopra le vette del cuore
dentro un bosco di faggi
all’ombra dell’ultimo sole.