Ciao Genzi, penso sia inevitabile vedersi con gli occhi degli altri, vedersi con i propri occhi non permette di focalizzare molti dettagli importanti. Questi miei versi vorrebbero mettere in luce questa sfocatura, il non riuscire a essere la persona giusta principalmente per se stessi e poi, di conseguenza, per gli altri.
Voler bene a se stessi e accettarsi è un processo positivo e terapeutico ma, in certi casi, non è detto che anche con se stessi non si possa spezzare l'incantesimo anche per motivi apparentemente futili. Voglio dire: se siamo la persona giusta per noi stessi allora saremo anche le persone giuste per gli altri.
Con questo tuo ultimo commento ha risposto esaurientemente al mio. Bravo