Non per mia colpa o volontariamente,
semplicemente, io già ti ho perdonato;
ma non provo da tempo
quel che un tempo provavo,
e che per troppo tempo
tu da me hai aspettato.
Oggi ti voglio dire:
"Perché questo mio cuore
non debba più soffrire,
dovrei trovare un deserto di silenzio,
un'oasi di pace, un paradiso,
o ritagliarmi uno spazio di tempo
e provare il piacere di ritrovar me stessa.
Vorrei ci fosse in un di questo luogo,
se veritiero o virtuale non so; -
limite invalicabile per la mia sofferenza, -
l'accettazione di quel che è stato ed é".