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Pubblicata il 08/04/2003
Seduto in riva al mare aspetto
che il lento divenir delle cose
di cui nemmeno se ne sa l'effetto,
mi si dipani innanzi,mostrando vesti vergognose
di finta pudicizia tinte
e col loro bel candido sembiante,
occhi chiusi e bocca appetitosa,
feriscono brandendo scudiscio e rosa.
Nell'una e nell'altra mano come pesanti armi
stanno la frusta e il fiore,
sposi e gendarmi
uniti insieme a caccia di un cuore.
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"..e tutto questo lo chiami amore!"
bravo...molto bella. (ci vuole un'orchidea!!)
ciao!
ac

il 08/04/2003 alle 11:21