Bellissima. L'assenza il vuoto lo smarrimento di un mondo incomprensibile a un bimbo di quattro anni. Ecco. Riconciliarsi con un mondo schietto vero senza filtri di un bimbo così, di tutti i bambini del mondo. Utopia . Meraviglioso solo il pensarci... Grazie Vincent!
"Nella nassa delle costole si dibatte il cuore". Tutto il testo è straordinario, questo rigo invece l'ho ritagliato per me, E' troppo bello. Ti ringrazio caro Vincent, spero che quel bimbo abbia fatto di tutto per uscire da quel purgatorio non voluto.
Grazie a voi, Bruno e Anna. Anche a me è piaciuta molto questa poesia.
La vita è matematica! Mi spiace il fatto che tu provi dolore nel ricordare la tua infanzia, caro Vincent! La mia è stata straordinaria perché ho avuto la fortuna di essere attorniato da persone eccezionali che mi hanno formato e forgiato! Con tutti gli amici siamo nati, cresciuti e, attualmente, usciamo ancora insieme. Genitori, nonni, zii, fratelli, sorelle: oltremodo speciali! Non devi riconciliarti con la tua infanzia, caro Vincent, non si deve mai smettere di esserlo.
Ciao Sir, più che altro provo dolore al pensiero che molte persone della mia infanzia siano scomparse, come i genitori, i nonni e altre persone care. L'infanzia è un periodo magico ma crescendo si lasciano indietro molti ricordi.
Grazie Dani, ogni tanto vado a cercare poesie e autori in giro per il web.
A. Besic dice anche che l'infanzia lascia il compito non assolto; a cui darà risposta la vita. Ottima scelta. Ciao Vincent.