PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 19/01/2022
Ieri ho letto una poesia di Alen Besic, un autore serbo, dal titolo "Purgatorio" e, ad un certo punto, c'è scritto: "Bisogna riconciliarsi con la propria infanzia".

Queste parole mi hanno toccato. Perché bisogna riconciliarsi con la propria infanzia? Ed io, che rapporto ho con la mia infanzia? Non posso pensarci senza provare dolore.

Ti supera la verità su te stesso,
quell’aggregato di piccole e grandi oscurità. Steso
da un muro all’altro, come il filo della biancheria
nella camera dei poveri, il desiderio fiacco: bisogna
riconciliarsi con la propria infanzia. Permettere
al ricordo feroce di dirsi: ti raccogli intorno
alle estati monche senza il padre, il vuoto generosamente
colmato dagli zii, nonni, nonne o lo stucchevole gusto di tulumbe
della pasticceria cittadina. Intorno al respiro sommesso
del quattrenne che lungo una ripida scala scende
come in purgatorio nella bettola fumosa e tra
i giocatori di tavla, da sotto in su, si sforza
di distinguere il viso familiare. E la sua vergogna
aghiforme, mentre ritorna da solo, compito non assolto,
per trasmettere alla madre un messaggio inventato: «Ha detto
di fare un altro giro.» Fra te
e lui – un’intera lingua. E' una giornata di maggio.
Nella nassa delle costole si dibatte il cuore.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (5 voti)

Bellissima. L'assenza il vuoto lo smarrimento di un mondo incomprensibile a un bimbo di quattro anni. Ecco. Riconciliarsi con un mondo schietto vero senza filtri di un bimbo così, di tutti i bambini del mondo. Utopia . Meraviglioso solo il pensarci... Grazie Vincent!

il 19/01/2022 alle 13:25

"Nella nassa delle costole si dibatte il cuore". Tutto il testo è straordinario, questo rigo invece l'ho ritagliato per me, E' troppo bello. Ti ringrazio caro Vincent, spero che quel bimbo abbia fatto di tutto per uscire da quel purgatorio non voluto.

il 19/01/2022 alle 13:59

Grazie a voi, Bruno e Anna. Anche a me è piaciuta molto questa poesia.

il 19/01/2022 alle 14:45

La vita è matematica! Mi spiace il fatto che tu provi dolore nel ricordare la tua infanzia, caro Vincent! La mia è stata straordinaria perché ho avuto la fortuna di essere attorniato da persone eccezionali che mi hanno formato e forgiato! Con tutti gli amici siamo nati, cresciuti e, attualmente, usciamo ancora insieme. Genitori, nonni, zii, fratelli, sorelle: oltremodo speciali! Non devi riconciliarti con la tua infanzia, caro Vincent, non si deve mai smettere di esserlo.

il 19/01/2022 alle 15:38

Ciao Sir, più che altro provo dolore al pensiero che molte persone della mia infanzia siano scomparse, come i genitori, i nonni e altre persone care. L'infanzia è un periodo magico ma crescendo si lasciano indietro molti ricordi.

il 19/01/2022 alle 17:31

Grazie Dani, ogni tanto vado a cercare poesie e autori in giro per il web.

il 19/01/2022 alle 20:56

A. Besic dice anche che l'infanzia lascia il compito non assolto; a cui darà risposta la vita. Ottima scelta. Ciao Vincent.

il 19/01/2022 alle 21:11

Buongiorno Mitri e grazie del passaggio.

il 20/01/2022 alle 07:26