Chissà se un giorno ritroverò serenità
dimenticando un ricordo, un passato
che saltella pesante sulla via difronte
come aspettasse l'uscita dal portone
per farmi soffrire, indicarmi una via
sempre la stessa, di stelle spinate
sotto il tetto del mondo, mondato di noi
chissà se avrò voglia di seguirti ancora
Oppure ritroverò il mio indirizzo
la strada e la casa, la porta sul ponte
mi chiuderò dentro per non sentire più
il suono delle campane che suonano
notte tutte le notti