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Pubblicata il 21/12/2021
Medusa
idra iraconda
smemorata la bellezza
tra i Capelli ora in spire
non più ciocche
ma le bocche spalancate
dei tuoi putti biforcuti
strisciano acuti canti
lividi di Vizi e Eresie

suggono al seno
pietrificati da Paura e Terrore
t’han percossa e abbattuta
e ancora partorisci
dalla testa bendata
cavalli alati e indomiti giganti marini
fu Clemenza
a favellar
istanze ignare
di impossibili rinascite
e ora su Grandi Ali di Mante
spiegate
solcano Speranze
con voli singolari
mari lividi di azzurro
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Una poesia di straordinaria bellezza! Un vero e proprio incanto! Ciao cara 00ji

il 21/12/2021 alle 21:11

Uno scritto da antologia, la medusa e' un replicante che si nutre dei pensieri umani non di tutti.Un Saluto

il 23/12/2021 alle 12:33

Sir, grazie per la tua lettura. BUON ANNO a te e alla tua Dama

il 31/12/2021 alle 20:21

Caro gpaolocci, Medusa, con un serpente per capello, mi ha sempre affascinata. BUON ANNO amico mio

il 31/12/2021 alle 20:25