ero lì ai confini del giorno che aspettavo la sera
mi poggiai coi pensieri sul mio vecchio divano
traballanti le palpebre sembrava volevan serrarsi
e…
poi
venne il buio piano piano con le sue mani di seta
e mi cinse stringendo forte forte il mio cuore.
riesumai ad uno ad uno tutti i vecchi fantasmi
e tirai fuori dagli armadi tutti quanti i miei scheletri
la clessidra mi indicò coi suoi pochi granelli
del game over che sornione indicava il mio tempo scaduto.