PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/11/2021
Baruffano cuccioli di scorpione
tra lo sfascio del tufo
dell’infinito calanco grigio
mentre un picchio testardo
mitraglia carpini duri e pazienti.

Dell’assiolo viaggia l’unica nota
che cade su tappeti di felci
tra querce rocciose
teatro d’improvvisi scoiattoli
al gioco delle ghiande.

Fiume d’istinti millenari
che avverti, qui e solo,
nell’essenza d’innumerevoli vite,
progetto insondabile
di tempi oscuri e strani.

Domande come grani di sale
bruciano sulle volute esposte
di una mente smarrita
al confronto dell’ignoto pensiero
che disegna passato e futuro.
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Camminando in montagna si ha tempo per seguire i pensieri, che ci portano lontano. Ciao.

il 20/11/2021 alle 21:03

Nel silenzio e nella solitudine momentanea con sottofondo musicale della natura ritornano i pensieri per farci compagnia piaciuta.Un Saluto

il 20/11/2021 alle 22:36

Beato te che puoi vivere e godere in quei stupendi luoghi montanari. Anche Roma offre scenari simili, ma de monnezza! Bravo Eriot, buona domenica!

il 21/11/2021 alle 09:57

Grazie amici. E' proprio vero quello che dite. La città rende molto più difficile vivere certi momenti di riflessione. Il progressivo distanziamento delle nuove generazioni dall'ambiente naturale è drammatico. Eppure e lì che si avvertono certe cose, non in autostrada o nelle vie del centro. Oggi la natura è diventata solo un argomento "social" su cui scontrarsi per questo o quell'ideale. Ma essa ci presenterà il conto, sia in termini di vivibilità, sia (e io credo soprattutto) in termini di identità umana e spirituale.

il 21/11/2021 alle 10:21

Preferisco le ultime due strofe rispetto alle prime. Molto bella l'idea di un ignoto pensiero che disegna passato e futuro.

il 21/11/2021 alle 11:38

Grazie Vins. ...e ho tralasciato il presente perché avremmo qualcosa da ridire...

il 21/11/2021 alle 11:53

La natura ci ha già presentato il conto, amico Eriot! Che il tuo racconto possa propagarsi in tutti gli emisferi cerebrali del mondo! La natura possiede la migliore tecnologia e noi perdiamo tempo ad elaborare softwares che utilizzeremo in mal modo! Bel Testo davvero, ciao caro!

il 21/11/2021 alle 12:41

Sono d'accordo con te, Sir. E le tue "fughe" in un passato epico sono in sintonia con quanto scrivo. Non è un semplice ritorno al passato che, in quanto tale, potrebbe sembrare sterile: è, invece, un tentativo di recuperare archetipi di pensiero che affondano radici in un naturalismo, ormai perso, ma che risulta quanto mai immanente nella nostra vita.

il 21/11/2021 alle 13:41

Le prime strofe sono un visore virtuale di realtà vera.

il 25/11/2021 alle 00:02

Grazie Ben.

il 25/11/2021 alle 00:18

Che dire...ogni tanto passo di qua e scopro di essermi perso qualcosa di bello. Un caro saluto Eriot.

il 13/12/2021 alle 17:50

Annotazioni naturalistiche supportate da costrutti verbali originali, quasi fosse il tutto una grande carta da parati dietro la quale affiora lo smarrimento e l'ammirazione per l'insondabile.

il 17/02/2022 alle 08:57

Grazie Francè, grazie Ancient. Si Ancient, smarrimento è proprio la nota giusta.

il 21/02/2022 alle 20:54