Camminando in montagna si ha tempo per seguire i pensieri, che ci portano lontano. Ciao.
Nel silenzio e nella solitudine momentanea con sottofondo musicale della natura ritornano i pensieri per farci compagnia piaciuta.Un Saluto
Beato te che puoi vivere e godere in quei stupendi luoghi montanari. Anche Roma offre scenari simili, ma de monnezza! Bravo Eriot, buona domenica!
Grazie amici. E' proprio vero quello che dite. La città rende molto più difficile vivere certi momenti di riflessione. Il progressivo distanziamento delle nuove generazioni dall'ambiente naturale è drammatico. Eppure e lì che si avvertono certe cose, non in autostrada o nelle vie del centro. Oggi la natura è diventata solo un argomento "social" su cui scontrarsi per questo o quell'ideale. Ma essa ci presenterà il conto, sia in termini di vivibilità, sia (e io credo soprattutto) in termini di identità umana e spirituale.
Preferisco le ultime due strofe rispetto alle prime. Molto bella l'idea di un ignoto pensiero che disegna passato e futuro.
Grazie Vins. ...e ho tralasciato il presente perché avremmo qualcosa da ridire...
La natura ci ha già presentato il conto, amico Eriot! Che il tuo racconto possa propagarsi in tutti gli emisferi cerebrali del mondo! La natura possiede la migliore tecnologia e noi perdiamo tempo ad elaborare softwares che utilizzeremo in mal modo! Bel Testo davvero, ciao caro!
Sono d'accordo con te, Sir. E le tue "fughe" in un passato epico sono in sintonia con quanto scrivo. Non è un semplice ritorno al passato che, in quanto tale, potrebbe sembrare sterile: è, invece, un tentativo di recuperare archetipi di pensiero che affondano radici in un naturalismo, ormai perso, ma che risulta quanto mai immanente nella nostra vita.
Che dire...ogni tanto passo di qua e scopro di essermi perso qualcosa di bello. Un caro saluto Eriot.
Annotazioni naturalistiche supportate da costrutti verbali originali, quasi fosse il tutto una grande carta da parati dietro la quale affiora lo smarrimento e l'ammirazione per l'insondabile.
Grazie Francè, grazie Ancient. Si Ancient, smarrimento è proprio la nota giusta.