Ho paura di guardare sopra di me
Perchè una stella cadente potrebbe uccidermi.
In questa città le navi partono e arrivano
In questa città aerei partono e arrivano
In questa città treni partono e arrivano
ma niente di buono per me
niente che possa eguagliarti.
E adesso mi accorgo che tutto questo non serve
non serve a me
non serve a te.
Alla fine l'attesa è solo un riposo
ma la mia non è attesa
è il sonno del guerriero
che in realtà non dorme
ma ha sempre un occhio aperto
mentre con l'altro sogna.
Ho paura di guardare il cielo
perchè ogni singola nuvola
e ogni singola stella
mi ricordano qualcosa che passa
qualcuno che fugge.
Tutto mi ricorda
l'impossibilità
dei tuo abbracci
e mi mette di fronte
al mio falso sorriso
che ostenta se stesso
distante da me.
Ricordo che la musica
aveva il suono dei giorni spensierati,
mentre adesso
è diventanta insopportabile.
Un altro drink
fuori dall'abitacolo
in compagnia di sconosciuti.