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Pubblicata il 11/09/2021
Che dolci erano le vecchie carezze,
ero irremovibile mai volevo smettessi
quelle soavi preghiere,
indispensabili impossibile rassegnarsi,
farne a meno sino al prossimo incontro,
timidamente annuivi
cercando di nascondere stessa eccitazione,
anche tu non te la sentivi
di addossarti sulle spalle così immensa responsabilità,
e sforzandoti per sorridermi,
intuivo cosa passasse nel tuo cuore,
ma anche testardo come un asino sardo,
sapendo le sensazioni che vestivano
la persona che stava al mio fianco,
mai ho tentato di convincerti a restare
ancora più di quello che tu potevi,
non osavo rovinare,
quell’atmosfera così pregiata!!
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E se non fosse stata così pregiata ora non la ricorderesti con tanto amore e dolcezza! I miei complimenti per la tua sensibilità, sei una delizia per i cuori teneri. Ciao Toni.

il 11/09/2021 alle 14:34

Grazie infinite Cassiopea, la tua raggiante amicizia mi rassicura e mi soddisfa a buon rendere felice serata

il 11/09/2021 alle 15:06

Grazie infinite Cassiopea, la tua raggiante amicizia mi rassicura e mi soddisfa a buon rendere felice serata

il 11/09/2021 alle 15:06

Condivido il pensiero di Santa! Caro Tonino, è sempre un piacere leggerti! Ciao

il 11/09/2021 alle 16:04

Grazie Sir, ogni giorno aumentano le tue buone intenzioni, stai diventando un angelo di questo sito ti auguro una felice domenica ciao

il 11/09/2021 alle 17:07

Le timidezze dell'adolescenza, le dolcissime insicurezze che hanno turbato e tormentato la generazione del secondo dopoguerra. Anch'io, Toni, sono del '50. E mi ci son ritrovato in quelle sensazioni terribili e dolcissime da te così ben descritte, che si provavano al cospetto dell'innamoramento di turno. E grazie, anche per questo. Buona giornata!!

il 12/09/2021 alle 12:01

Il cibo conquistato con tante fatiche è squisitissimo, i sapori di oggi anche a cinque, sei e sette stelle se li sognano e noi siamo felici di aver vissuto quei trasporti, uscire con la ragazza a cui volevi bene, poterle stare accanto si era al settimo cielo, se poi potevi sfiorarle le mani era come oggi fare l'amore, una felicità che faceva vibrare come una marionetta, troppo bello, Troppu togu grazie a te Brunozzo buona domenica, anzi buon pranzo ciao

il 12/09/2021 alle 12:39