Il cielo cupo mi avverte.
non andare in cerca di certezze.
sono solo cartelli
posti a sbocchi e deviazioni.
solo viuzze e viottoli
come costellazioni.
prendi la strada d'asfalto.
liscia e diritta.
segui la riga nel mezzo.
ti porterà a casa
con una piccola spinta.
io non raccolgo l'invito
e come tanti sperimento.
mi assumo responsabilità
e tormento.
se trovo gioie le prendo.
il cielo livido zittisce, adesso.
e cade acqua fitta
dal firmamento.