Una notte nera
prese la mia essenza
e la scosse nel profondo.
vidi l'abisso dell'ignoto
nell'attesa estenuante
di una sveglia disattivata.
uno squillo,
il cardiologo riferisce:
operazione riuscita,
prognosi riservata.
madre mia,
temendo per te
ho rimosso la polvere
dagli angoli sopiti dello spirito.
la mia fragilità
è così emersa dal banale
che riparava da una verità inquietante.