Con la maturità e con gli anni l'ego decade e perde forza e allora pensiamo alle generazioni passate ed al nostro percorso "lungo" se così si può dire, c'è un filo conduttore che ci riallaccia a chi è venuto prima di noi, sempre...La prima e l'ultima strofa sono davvero molto belle, sono il compendio di tutto
...mi perdo nei tuoi testi e nella profondità del tuo sentire e sale il rammarico con me stessa per il poco che sò dire...ti leggo con vero piacere.
Ben strutturata, dà l'impressione che per comporla ci sia voluto un bel po' di tempo, non mi piace il doppio "mentre" (mentre i fuochi spirituali-mentre il flusso ignoto).
E' una gioia leggere i tuoi testi, sei fenomenale! Un caro saluto
Le espressioni di un racconto proteso nonsolo al rammento bensì allo stato d'animo vissuto e trascritto in parole il cui ravvivarsi affiorino da quanto trasporto vi sia. Felice di leggerti saluti Jona
Una profondità che proviene da mani e inchiostri antichi! Una riflessione che rafforza una rara filosofia che vive nella storia del fare! I miei complimenti, Eriot!
Metafore appropriate che danno sequenze corrette e illustrano bene il contenuto di questa tua bella poesia.