Tutte le volte che penso a te rischio di ammalarmi.
secondo dopo secondo
una goccia della tua anima mi trafigge.
il tuo arco è teso e
pronto a scagliare una freccia avvelenata.
mi colpirai per l’ultima volta.
sì, colpirai a morte il tuo figliastro, lo tradirai.
egli è la tua metà, egli è il sommo bene.
l’altra metà è il male multiforme
che finalmente ha vinto sul bene.
ormai una metà di me,
quella empia e funesta ha prevalso su quella benevola.
questo vuol essere il finale della mia tragedia.
così termina la trilogia dell’errore.