(13/03/2019 ore 00.31)
ho la gola rotta
a forza di gridare,
un urlo prigioniero
dei finestrini lacera
la notte, oltre le note
con cui provo ad annegare
pensieri, ricordi ed intenzioni.
sobbalza con le buche
il mio cuore sotto le ruote.
potessi fermarmi
a dormire sulla riga bianca
in mezzo alla strada,
senza l'illusione
di restare illesa.
e se grido chiudo gli occhi.
ho la gola a pezzi,
ma non piango più.