(08/03/2017 ore 19.40)
se tu sapessi cosa vuol dire
averti costantemente nella testa
a scompigliare i pensieri
con l'irruenza del vento di marzo,
non ti reggerebbero le ginocchia
per mettere un piede avanti all'altro.
se solo potessi immaginare
come trema ogni muscolo
e si accende il sangue
ad averti nella carne, trafitta,
strapperesti ogni lembo di pelle
per placare i sensi arroventati.
eppure è così dolce soccombere
alla brama di te, lasciarmi trascinare
nell'abisso di un desiderio implacabile
senza via di scampo dal dolore.
non potresti resistere al mio posto.
ma è questo il posto che io ho scelto.