Parole
volano.
fioccano i pensieri
come neve in ritardo
inseguita dalla primavera.
prima suoni indistinti
poi immagini
idee fantasma
di nebbia addensata.
onda emotiva
soldatini significanti
vestiti di muschio
scandendo il cammino
in file ordinate
mutano il canto.
legnose
dita grigie protese
attendono un nuovo abito
che possa stormire
al vento d’estate.
sola
un’ombra passa
fra i rami
nel folto del bosco.
le parole riposano.
da: "Baci di luce sfiorano le labbra della malinconia" © Massimo Apicella 2021