Sono l’albero
che oscilla nel vento
alle porte della primavera.
sono il falco
che disegna cerchi sull’azzurro
gridando al cielo la sua libertà.
sono l’arvicola affannata
che cerca scampo sotto al ceppo
annusando il fremito dell’aria.
sono il bosco
che veste la montagna
innalzando preghiere fra i rami.
sono il torrente
che corre verso valle
accarezzando pietre e radici.
sono la vita
che si veste di luce
illuminando gli angoli bui dei sogni.
sono questo pianeta
sono infiniti altri
l’immensamente piccolo
l’immensamente grande.
sono il tutto e il tutto è in me
e il tutto sei anche tu
e il tutto è lei
e il tutto è lui
e il tutto è tutti
perchè altro non potrebbe essere.
tutto
in un respiro.
da: "Baci di luce sfiorano le labbra della malinconia" © Massimo Apicella