PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/03/2021
Io non lo so quale gaiezza
percorse i miei nervi contratti
quando nel vago orizzonte
la sua spuma mi bisbigliò
parole d'amore. I miei occhi
già assopiti di poetiche odi.

o Nume! Inspirami parole
di dolore, e canterò l'amore
per i tuoi popoli pastori. Muse,
tutte! Estirpate quest'invidia
che profanò il monastero
di poesia estatica, di castigo.

perché qui non conta superare
in percosse i propri esuli
fratelli. Poetare fa bene all'animo.
che non si chiedano mai
denaro o conoscenza! Scrivi
per ravvivare la tua ombra.
  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (3 voti)

L'ultima strofa io la scolpirei nella pietra, davvero...bella davvero

il 16/03/2021 alle 07:00

Grazie mille Arturo, aspetto la pietra scolpita. Grazie anche a te Aug94! Sono molto felice.

il 17/03/2021 alle 07:06

Bravissima Gemito. Mi è piaciuta moltissimo. Grazie per averla condivisa.

il 21/04/2021 alle 09:02