Interessante. Ma quindi anche stare fermi è la terza opzione? O vale solo se ti torna indietro?
Tornare indietro sui miei passi...da giovani siamo così tanto proiettati nell'avanti che non ci sfiora nemmeno l'idea di tornare indietro. Con gli anni, qualcosa cambia. Sarà per la nostalgia o perché sappiamo che quel bivio rappresenta l'ennesima illusione, l'istinto di girare i tacchi prende piede, affascina.
Grazie Mark e Vincent. Mark: è un'opzione provvisoria, credo. Vincent: sì, prende piede.
davvero intrigante questo aforisma, lo trovo di una sottigliezza folgorante
Per me più che un aforisma è un paradosso. Se sei davanti ad un bivio hai due scelte se invece sei al centro dell'incrocio hai tre scelte. Le variabili tempo e luogo sono determinanti. Ciao. o
Tornare indietro permetterebbe di ponderare meglio la scelta e prendere la rincorsa per superare più decisi il bivio.
Grazie a tutti per il vostro contributo. Mitri, sarebbe indubbiamente un paradosso se si desse per scontato che la strada da cui si proviene non è percorribile in senso opposto. Spessissimo così non è. A volte si possono rivedere scelte precedenti, decisioni affrettate, orgogli e rancori... che ci hanno condotti al bivio. A volte non si può e allora un bivio rimane un bivio e con esso il paradosso.
Tornare indietro per prendere la rincorsa o per riflettere su quale strada percorrere! Bisognerà, comunque, andare avanti e scegliere! Tornare sui propri passi è solo temporaneo! Bravo, Eriot!
Grazie sir e Ferrix. Ferrix: in un ragionamento strettamente bidimensionale tu mi infili anche l'asse Z? Allora mi sballi tutto l'ambaradan... però una dimensione in più potrebbe anche avere senso.