PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/02/2021
Quel giorno andai dall'oculista. Di solito mi visitava in un ambulatorio pubblico. Il suo studio privato era un grande appartamento del centro storico. La sua era una famiglia di medici scrupolosi e competenti, lui un ragazzo di circa quarant'anni, gentile e disponibile, sempre sorridente.

in quel vecchio studio si allungava un corridoio, poi una sala d'attesa e altre stanze. Attraversando il corridoio non notai il soggetto dei quadri appesi uno dopo l'altro. Nella sala d'attesa c'era un grande orologio da perete meccanico con meccanismo a vista, riportava una data: 1756.

per ingannare l'attesa cominciai a camminare sul corridoio: c'erano molti quadri e così mi misi a guardare. Non credevo ai miei occhi, sembravano usciti da un film dell'orrore. In uno c'era una sorta di Saturno che divorava i suoi figli. Nel secondo una scena campestre, la raccolta dell'uva, mi misi a osservare da molto vicino. Alle contadine qualcuno aveva strappato gli occhi.

...e così via, una successione di quadri da incubo, alcuni astratti che mostravano combinazioni di colori dirturbanti, altri dove facevano bella mostra teste mozzate, violenze di ogni genere, belve fameliche. Poi, il giovane oculista mi chiamò, era il mio turno, col suo solito sorriso e una gentilezza disarmante. La notte non riuscii a riposare, pensando e ripensando a quei vecchi dipinti.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (4 voti)

io sarei scappato, avresti fatto pure in tempo...

il 26/02/2021 alle 11:45

Non mi ha fatto pagare, è stato gentilissimo.

il 26/02/2021 alle 12:30

E' tutto vero, quei quadri sembravano vivi, forse sono appartenuti ai suoi antenati. Ciao 373

il 26/02/2021 alle 14:06

Magari...10/10 li raggiungo con un bel paio di occhiali spessi, sono miope da quando avevo otto anni. Ho provato con le lenti a contatto ma poi ho nuovamente ripiegato alla montatura classica. Ciao Genziana.

il 26/02/2021 alle 17:58

Senza dedicarmi alla dietrologia dico solo che nella sala d'aspetto di un oculista un quadro con contadine cui avevano cavato gli occhi poteva essere evitato...

il 26/02/2021 alle 18:11

Per fortuna non stava nella sala d'aspetto ma nel corridoio, comunque poteva essere evitato ugualmente. L'orologio era troppo bello, scheletrico del Settecento. Ciao Eriot.

il 26/02/2021 alle 18:41

Letta e riletta, complimenti.

il 26/02/2021 alle 18:47

Grazie Achille, molto gentile.

il 26/02/2021 alle 20:38

Ti ha sottoposto al test della fiducia, sicuramente non hai passato dei bei momenti. Ora la cosa mi fa sorridere...ahah.

il 26/02/2021 alle 21:00

Ciao Ninetta, in fondo erano solo quadri...

il 27/02/2021 alle 07:13

Beh se era gratis si può superare qualche ansia..ahah..Saturno di Goya è splendido, la sua parte nera mi piace tantissimo.

il 27/02/2021 alle 15:18

Concordo...certo, a te piace l'horror, Saturno di Goya calza a pennello. Ciao Mark.

il 27/02/2021 alle 17:36