Lei, signorina, ha oltraggiato
il fuoco illustre del mio Dio!
verde filtro, coi lamenti
delle fate in corpo ai primi
sorsi, che sono i primi anche
per brio! O nettare miracoloso
d'avi lontani, figli del mio Dio!
lei, signorina, non intuisce
che questa zolletta allucinogena
sia la mia sola reminescenza!
il Sole muore ogni giorno,
ed io sento ancora un largo
squarcio nei miei miraggi.
-Cameriere! Mi porti da bere!-