La notte mi circonda l'oscurità e' profonda
son seduto su di un ramo alla solitudine bramo
tranquillo posso meditare sul tempo che va a passare
medito sulla noia sulla scarsa gioia
sul mio tormentoe intanto si alza il vento
mentre l'ansia mi divora sul futuro che si ignora
lontano un fuoco viene spento e si alza un lugubre lamento
e dal nulla vedo sbucare una fanciulla
dai capelli lunghi e biondi e dai seni grossi e tondi
li intravedo sotto la veste bianca ed il mio cuore un battito manca
sembra conosca il bosco alla perfezione o forse e' solo un'illusione
passa proprio sotto di me ha in mano qualcosa che non so cos'e'
sembra uno strano bastone ora le sbarrano il passo due persone
un raggio parte veloce e una persona scompare con un urlo atroce
l'altra inizia a scappare ma un altro raggio e anche lei scompare
e la ragazza riprende il suo cammino io scendo e la seguo non troppo vicino
tra gli alberi si muove velocemente e io la seguo sempre più faticosamente
d'un tratto non la vedo più ma poi riappare e mi dice chi sei tu
lo strano aggeggio mi punta nessuna idea mi spunta
davvero non so che dire e penso che sto per morire
si lo ammetto ho un po' paura e le dico sai splendida creatura
sono solo un poeta che vorrebbe carezzare la tua pelle di seta
sono un povero sognatore che vaga in cerca d'amore
e le dico tu chi sei che vieni nei sogni miei
non sono sogni ma realtà e se vuoi la mia arma te lo proverà
povero poeta io vengo da un altro pianeta
e tu mi potrai servire perchè i segreti dei terrestri voglio carpire
e ti conviene obbedire se male non vuoi finire
ma tu pensi che la morte io tema o che la vita mi prema
io sono un povero reietto considerato un fallito un inetto
e che mi importa di questo pianeta maledetto
chiedimi quel che vuoi sapere ed aiutarti sarà un piacere.