La Luna è il lume più fulgido
per chi non ha mai prostrato
la fronte sotto ad un Sole.
e il bagliore è così monocorde
se non per chi nel crepuscolo
vive in attesa del buio silente.
ed io, come loro, ignoti villani,
sono donna di mare
fra i detriti degli antichi mondi.
conosco solo correnti marine,
le mie radici non hanno mai
sfregato terre. Poi i miei rami
mai si sono detersi di fuoco.
mai il riflesso dei miei anni
ho visto fra gli specchi corallini
di un'immane distesa oceanica
in costante lotta con i venti sferzanti.
i sospiri di infinito li sento miei.
ma anche un infinito senza terre
è meno infinito di un Universo
con lumi, oblii, terre ed abissi.
e anche percosse senza
un "per sempre" sono meno
sconfinate di un'ode distrutta.