E' vero, è un argomento complesso. Comunque, questo tipo di violenza è inconcepibile. Grazie Lara per aver espresso il tuo pensiero.
e, la ricerca di nuove emozioni ,in una coppia ormai assopite ,spinge a dimenticare la promessa fatta in quell'indimenticabile giorno del "SI"...
Comunque, qualcosa di molto malato alberga nell'animo di una persona capace di commettere un crimine di questa portata. Sì può cadere in depressione, si può restare delusi, ma un essere umano non può arrivare a questi livelli. Grazie Gabriela e grazie Genziana.
Hai notato Vin? Tre donne hanno espresso il proprio pensiero, ancora nessun uomo. Abbiamo forse il timore che un po' di quel mostro alberghi in tutti noi e ci sentiamo un po' tutti messi sotto accusa? Non credo sia così: forse è la vergogna di genere che ci prende quando uno di noi fa una cosa così disumana...
Hai ragione Eriot: la vergogna di genere. Però, rare volte, è successo anche qualche maschicidio. Mica è detto che le donne siano completamente immuni a quel tipo di aberrazione. Brava Lara.
È l'umanità intera ad essere sconfitta dal sopruso più brutale su una vita. Saper lasciare andare, come dice Daniela, e soprattutto saper andare, quando è il momento di farlo, non è inferiorità è dignità ed equilibrio. L'idea del possesso e del dominio da dimostrare a tutti i costi è il mostro con cui combattere, ma la vita altrui non la si fa mai propria, nemmeno con l'atto più tragico. Un tema doloroso e delicato, sicuramente da trattare in famiglia sin dall'epoca della ragione, sia nella società.
...Messaggio per tutti: leggete o rileggete "Mary, dopo la stella a cinque punte"...