non ti arrabbiare ma io ho notato un afflato mistico nelle tue parole, e a me è piaciuto
Grazie Art, perché dovrei arrabbiarmi? Anch'io ho dei difetti... (scherzo, non ne ho).
Grazie 373, sì ci ho lavorato un po'. Il mio timore è sempre quello di non essere capito, ma spesso ci casco.
Il timore di non essere capito trasuda l'orgoglio di essere unico quando "sei poeta". Non credo di avere letto un testo che merita come il tuo.
Vicino a casa un viale di lecci è stato decapitato, un parassita lo ha colpito a morte. La tua poesia mi fa pensare a questo con quei tronchi d'albero i cui cerchi ci permettono di vedere l'età e come è vissuta la pianta . La riflessione sulla nostra vita Mi è veramente piaciuta, non è facile dare un'immagine poetica di ciò.
Grazie Gaudì e ninetta... vedo che mi avete capito. Art, anch'io ti avevo capito, è per questo che parlavo di "difetti"...
Leccio, platano o quercia : la stella che guida ciascuno di noi. Ciao.
Un albero segnatempo, che accompagna, che ci scruta e accarezza i passi di più generazioni.
L'albero è tanti sinonimi e messaggi. Profonda riflessione con uno stile diverso, scritta con cognizione di causa e giusto distacco. Bellissima. Diversa, per questo speciale. Bravo Eriot. Buona giornata.